
Diventare lashmaker professionista è oggi una delle opportunità più interessanti nel settore beauty. La crescente richiesta di trattamenti per l’allungamento e l’infoltimento delle ciglia ha reso questa figura sempre più ricercata, sia nei centri estetici sia come attività autonoma. In questa guida scoprirai come diventare lashmaker, quali sono i requisiti necessari, il percorso formativo consigliato e gli aspetti pratici e normativi da conoscere per lavorare in modo professionale e sostenibile.
Chi è la lashmaker e cosa fa
La lashmaker è una professionista specializzata nei trattamenti estetici per le ciglia. Le principali attività includono:
- extension ciglia one to one
- extension ciglia volume e megavolume
- laminazione ciglia
- consulenza personalizzata in base alla forma dell’occhio
Questa professione richiede manualità, precisione, senso estetico e un’elevata attenzione all’igiene e alla sicurezza della cliente.
Come diventare lashmaker: formazione e corsi professionali
Il primo passo per diventare lashmaker è seguire corsi di formazione specifici. Non esiste un percorso universitario, ma è fondamentale affidarsi a scuole o accademie qualificate.
Un corso per lashmaker professionale dovrebbe comprendere:
- teoria di base (anatomia dell’occhio e ciclo di crescita delle ciglia)
- tecniche di applicazione delle extension
- norme igienico-sanitarie
- utilizzo corretto di strumenti e prodotti
- pratica su modelle reali
Al termine del corso viene generalmente rilasciato un attestato, utile per dimostrare le competenze acquisite.
Requisiti per lavorare come lashmaker in Italia
Una delle domande più frequenti riguarda i requisiti legali per lavorare come lashmaker. La normativa può variare a livello regionale, ma in linea generale è possibile:
- lavorare all’interno di un centro estetico autorizzato
- collaborare come libera professionista
- avviare un’attività autonoma con partita IVA
È importante verificare:
- il rispetto delle norme igienico-sanitarie
- l’idoneità dei locali
- l’inquadramento fiscale più adatto
Lavorare in regola è essenziale per tutelare sia la professionista sia la clientela.
Attrezzatura necessaria per iniziare
Per iniziare l’attività di lashmaker è necessario dotarsi di strumenti professionali. Tra i principali:
- pinzette specifiche per extension ciglia
- ciglia sintetiche di qualità certificata
- colle professionali
- prodotti per la detersione e la rimozione
- postazione di lavoro adeguata
La qualità dei materiali incide direttamente sul risultato finale e sulla fidelizzazione della cliente.
Quanto guadagna una lashmaker
Il guadagno di una lashmaker varia in base all’esperienza, alla zona geografica e alla tipologia di servizi offerti. In media, una professionista può applicare tariffe che vanno da 60 a oltre 150 euro a trattamento.
Con una clientela fidelizzata e una corretta organizzazione del lavoro, l’attività può diventare economicamente molto interessante.
Come trovare clienti e farsi conoscere
Per distinguersi nel mercato è fondamentale curare la propria immagine professionale. Gli strumenti più efficaci sono:
- profili social con foto dei lavori
- sito web professionale ottimizzato SEO
- recensioni e passaparola
- collaborazioni con centri estetici e parrucchieri
La qualità del servizio, unita a una comunicazione coerente, rappresenta il vero fattore di successo.
Conclusione
Diventare lashmaker è un percorso accessibile, ma che richiede impegno, formazione continua e attenzione agli aspetti professionali e normativi. Chi affronta questa attività con un approccio strutturato può costruire nel tempo una carriera solida e riconosciuta.
Investire nella formazione, lavorare in regola e curare il proprio posizionamento sono elementi indispensabili per affermarsi in un settore in forte crescita.
