
Rottamazione delle cartelle 2026: cosa sapere
La Rottamazione-quinquies introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 rappresenta una delle principali misure di definizione agevolata dei carichi affidati alla riscossione.
La misura riguarda, secondo le condizioni previste dalla legge, determinati carichi affidati all’Agente della riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.
Tra i carichi interessati rientrano determinate somme derivanti da omessi versamenti di imposte risultanti dalle dichiarazioni e contributi previdenziali INPS, con le esclusioni previste dalla normativa.
Cosa si può risparmiare
Il beneficio principale consiste nell’eliminazione, nei casi ammessi, di sanzioni, interessi di mora e aggio.
Non significa però che il debito venga automaticamente cancellato.
Il contribuente deve verificare quali somme risultano effettivamente definibili e rispettare il piano di pagamento.
Il pagamento
La disciplina ordinaria della Rottamazione-quinquies prevede la possibilità di pagare in un’unica soluzione oppure attraverso un piano rateale.
Per i contribuenti che hanno aderito entro il termine previsto, Agenzia delle Entrate-Riscossione ha messo a disposizione le comunicazioni relative alle somme dovute e ai moduli di pagamento.
Una novità per gli enti territoriali
La Legge n. 88/2026 ha previsto anche un’estensione della definizione agevolata a determinati debiti degli enti territoriali.
Per questa specifica procedura la domanda è prevista dal 16 settembre al 31 ottobre 2026.
Il pagamento potrà avvenire in unica soluzione entro il 31 gennaio 2027 oppure mediante un massimo di 54 rate bimestrali.
Attenzione alla decadenza
La definizione agevolata non deve essere considerata acquisita una volta presentata la domanda.
Il mancato o insufficiente pagamento delle rate nei casi previsti dalla legge può determinare l’inefficacia della definizione.
A seconda della tipologia di pagamento, la normativa prevede specifiche condizioni di decadenza e una limitata tolleranza temporale.
Cosa fare prima di aderire
Prima di aderire è consigliabile:
- scaricare la situazione debitoria;
- individuare i carichi definibili;
- verificare gli importi;
- confrontare il beneficio con eventuali piani di rateizzazione;
- valutare la sostenibilità delle rate;
- verificare eventuali procedure esecutive o cautelari.
Conclusione
La Rottamazione-quinquies può rappresentare un’opportunità importante per regolarizzare una posizione debitoria, ma deve essere valutata sulla base dell’intera situazione fiscale e finanziaria del contribuente.
